Checklist anti-ban per Google Ads
Cosa controllare su account, dominio e creatività per superare la revisione al primo tentativo.
Google è più rigoroso di Facebook nella revisione automatica: il sistema analizza dominio, landing page, annunci e storico dell'account nel loro insieme. Questa checklist anti-ban per Google Ads — nove punti — riduce il rischio di rifiuto e sospensione fin dal primo lancio su un account agency Google Ads.
Prima di lanciare la campagna
- Account agency con trust elevato e storico solido
- Dominio pulito, con storico e certificato SSL corretto
- Struttura di campagne e gruppi di annunci coerente
- Parole chiave pertinenti, senza keyword stuffing
- Informativa privacy e contatti visibili sulla landing page
- Testo dell'annuncio coerente con il contenuto della pagina
- Assenza di formulazioni vietate nei titoli
- Pixel verificati e tracciamento degli obiettivi corretto
- Dati di pagamento aggiornati nell'account
Creatività e testi degli annunci
Evita il clickbait, le promesse di guadagno garantito e le affermazioni in ambito salute non verificabili. Il testo dell'annuncio deve rispecchiare il contenuto della landing page: uno scarto tra promessa e pagina di destinazione è tra le cause più comuni di sospensione manuale.
Se l'account viene comunque sospeso, contatta il team LuxAccs: ti forniamo un nuovo account agency e trasferiamo il saldo residuo.
Dopo il lancio
Nelle prime 48 ore evita modifiche drastiche a offerte e targeting: l'algoritmo ha bisogno di tempo per l'apprendimento. Interventi troppo aggressivi in questa fase aumentano il rischio di un nuovo controllo sull'account.
Pronto a metterlo in pratica? Ricevi il tuo account agency già oggi.
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